{"id":470,"date":"2025-03-15T07:44:26","date_gmt":"2025-03-15T07:44:26","guid":{"rendered":"https:\/\/listapartecipativa.eu\/?p=470"},"modified":"2025-03-15T07:44:28","modified_gmt":"2025-03-15T07:44:28","slug":"la-finanza-etica-una-scelta-di-coerenza-e-nonviolenza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/listapartecipativa.eu\/es\/la-finanza-etica-una-scelta-di-coerenza-e-nonviolenza\/","title":{"rendered":"La finanza etica? Una scelta di coerenza e nonviolenza"},"content":{"rendered":"<p class=\"has-text-align-right\"><strong><em>Versi\u00f3n en espa\u00f1ol abajo<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<h5 id=\"wp-block-themeisle-blocks-advanced-heading-5ebd02b3\" class=\"wp-block-themeisle-blocks-advanced-heading wp-block-themeisle-blocks-advanced-heading-5ebd02b3\">Intervista a Marco Piccolo, socio di Banca Etica sin dagli inizi del progetto<\/h5>\n\n\n\n<p><strong>Marco, perch\u00e9 hai scelto di essere socio di Banca Etica?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Ho scelto Banca Etica perch\u00e9 sono convinto che il denaro non sia mai neutrale. Il modo in cui lo usiamo e lo facciamo circolare ha un impatto diretto sulla societ\u00e0 e sull\u2019ambiente. Non si pu\u00f2 parlare di economia giusta se non ci si interroga su come il sistema finanziario incide sulle persone e sulle comunit\u00e0.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p>Per questo motivo ho partecipato alla costituzione della cooperativa <em>Verso la Banca Etica<\/em> il primo giugno del 1995. Cooperativa che, per volont\u00e0 dei suoi soci, si trasformer\u00e0, verso la fine del1998, in <em>Banca popolare Etica<\/em> (autorizzazione di Banca d&#8217;Italia dicembre dello stesso anno). Devo dire che fu soprattutto l&#8217;esperienze del servizio civile, iniziata nel 1980, e l&#8217;obiezione fiscale alle spese militari a farmi comprendere come la mia scelta nonviolenta dovesse necessariamente declinarsi anche nelle scelte economiche e finanziarie.<\/p>\n\n\n\n<p>Banca Etica \u00e8 nata proprio per questo: offrire a chi crede in un\u2019economia diversa la possibilit\u00e0 di gestire i propri risparmi in modo coerente con i valori di giustizia sociale, solidariet\u00e0 e sostenibilit\u00e0 ambientale.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Cos\u2019\u00e8, per te, la finanza etica?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>La finanza etica non \u00e8 solo un modello alternativo, ma una vera e propria visione del mondo. \u00c8 la risposta a un sistema economico che per troppo tempo ha anteposto il profitto al bene comune.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel Manifesto di Banca Etica si legge che il denaro pu\u00f2 essere strumento di sopraffazione e violenza, ma anche di promozione umana. La finanza etica sceglie questa seconda via: costruire un\u2019economia che riduca le disuguaglianze, rafforzi le reti sociali e metta al centro le persone, non solo il capitale.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Quali sono le sfide pi\u00f9 urgenti per il futuro della finanza etica?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Viviamo un\u2019epoca di profondi squilibri. Il divario tra ricchi e poveri \u00e8 sempre pi\u00f9 ampio, la crisi climatica avanza e la precariet\u00e0 lavorativa \u00e8 diffusa. La finanza etica pu\u00f2 e deve dare un contributo concreto per invertire questa tendenza. Le priorit\u00e0, a mio avviso, sono:<\/p>\n\n\n\n<p style=\"line-height:0\">\u2705 Unire profitto e bene comune: la sostenibilit\u00e0 economica non deve mai essere separata dall\u2019impatto sociale e ambientale positivo.<\/p>\n\n\n\n<p style=\"line-height:0\">\u2705 Promuovere la democrazia economica: ogni persona deve avere la possibilit\u00e0 di partecipare attivamente alle decisioni finanziarie che la riguardano.<\/p>\n\n\n\n<p style=\"line-height:0\">\u2705 Contrastare la finanziarizzazione dell\u2019economia: il denaro non pu\u00f2 essere un fine in s\u00e9, ma un mezzo per migliorare la vita delle persone e proteggere il pianeta.<\/p>\n\n\n\n<p>Oggi \u00e8 necessario che Banca Etica cresca, ma senza snaturarsi, rafforzando il suo radicamento nei territori e investendo nelle reti che costruiscono un\u2019economia sociale forte e autonoma.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Qual \u00e8 il ruolo della nonviolenza nella finanza etica?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Nonviolenza non significa solo rifiutare gli investimenti in armi o industrie inquinanti, ma anche costruire modelli economici basati sulla cooperazione e sul rispetto reciproco, significa assumersi in prima persona la responsabilit\u00e0 del cambiamento.<\/p>\n\n\n\n<p>Spesso si pensa alla finanza etica come a una nicchia, ma il vero obiettivo \u00e8 contaminare il sistema, dimostrare che un altro modo di fare economia \u00e8 possibile e funziona. Questo significa dialogare con tutti, senza rigidit\u00e0 ideologiche, ma con una radicalit\u00e0 nei valori che deve sempre essere chiara e concreta.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Banca Etica \u00e8 presente in Italia e Spagna. Quanto \u00e8 importante questa dimensione internazionale?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 fondamentale. In un mondo dove l\u2019economia \u00e8 sempre pi\u00f9 globalizzata, la finanza etica deve avere una visione transnazionale.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019esperienza di <em>Fiare <\/em>in Spagna non \u00e8 solo una succursale, ma parte integrante del progetto di Banca Etica che va ben oltre le frontiere. La sua crescita deve essere sostenuta con convinzione, perch\u00e9 rappresenta un\u2019opportunit\u00e0 straordinaria per costruire una vera banca etica europea, capace di attrarre nuove realt\u00e0 e ampliare l\u2019impatto della finanza etica.<\/p>\n\n\n\n<p>Pensare di separare questa esperienza significherebbe indebolire il progetto, mentre il futuro deve andare nella direzione opposta: consolidare la presenza di Banca Etica in pi\u00f9 paesi, rafforzando i legami con le organizzazioni della societ\u00e0 civile e con il mondo cooperativo.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>L\u2019Assemblea di Banca Etica di maggio sar\u00e0 un momento importante. Come vedi il futuro della Banca?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019Assemblea \u00e8 un appuntamento centrale, perch\u00e9 Banca Etica \u00e8 una cooperativa e la partecipazione dei soci \u00e8 la sua vera forza. Ogni scelta strategica passa da un confronto collettivo, e il Consiglio di Amministrazione ha il compito di interpretare e realizzare la visione della base sociale.<\/p>\n\n\n\n<p>Per questo credo che il futuro della Banca debba essere ancora pi\u00f9 aperto, partecipato e radicato nei territori. Non basta crescere nei numeri, serve costruire relazioni forti con le persone e le organizzazioni che credono in una finanza diversa.<\/p>\n\n\n\n<p>Chi guider\u00e0 Banca Etica nei prossimi anni avr\u00e0 il compito di rafforzare il modello cooperativo, consolidare la dimensione internazionale e investire in innovazione senza perdere il senso per cui \u00e8 nata. La sfida \u00e8 grande, ma \u00e8 anche una straordinaria opportunit\u00e0 per dimostrare che la finanza pu\u00f2 essere uno strumento di giustizia sociale.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Un\u2019ultima considerazione per chi guarda con interesse alla finanza etica?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Non serve essere esperti di finanza per fare scelte etiche. Basta partire da una domanda semplice: i miei soldi stanno costruendo un mondo migliore o stanno finanziando ingiustizia e distruzione?<\/p>\n\n\n\n<p>Banca Etica esiste e potr\u00e0 esistere solo se sapr\u00e0 dare una risposta chiara a questa domanda. Ognuno di noi, con le proprie scelte economiche, pu\u00f2 contribuire a un cambiamento reale. E il cambiamento inizia oggi.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity is-style-wide\" style=\"margin-top:var(--wp--preset--spacing--80);margin-bottom:var(--wp--preset--spacing--80)\"\/>\n\n\n\n<h2 id=\"wp-block-themeisle-blocks-advanced-heading-e5509e73\" class=\"wp-block-themeisle-blocks-advanced-heading wp-block-themeisle-blocks-advanced-heading-e5509e73\">\u00bfLa finanza \u00e9tica? Una elecci\u00f3n de coherencia y noviolencia.<\/h2>\n\n\n\n<h5 id=\"wp-block-themeisle-blocks-advanced-heading-29232d60\" class=\"wp-block-themeisle-blocks-advanced-heading wp-block-themeisle-blocks-advanced-heading-29232d60\">Entrevista a Marco Piccolo, socio de Banca Etica desde los inicios del proyecto.<\/h5>\n\n\n\n<p><strong>Marco, \u00bfpor qu\u00e9 elegiste ser socio de Banca Etica?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Eleg\u00ed Banca Etica porque estoy convencido de que el dinero nunca es neutral. La forma en que lo usamos y lo hacemos circular tiene un impacto directo en la sociedad y en el medioambiente. No se puede hablar de una econom\u00eda justa sin cuestionarse c\u00f3mo el sistema financiero afecta a las personas y a las comunidades.<\/p>\n\n\n\n<p>Por este motivo, particip\u00e9 en la creaci\u00f3n de la cooperativa <em>Verso la Banca Etica<\/em> el 1 de junio de 1995. Una cooperativa que, por voluntad de sus socios, se transformar\u00eda, hacia finales de 1998, en <em>Banca Popolare Etica<\/em> (autorizada por el Banco de Italia en diciembre de ese mismo a\u00f1o). Debo decir que, sobre todo, fue la experiencia del servicio civil, que inici\u00e9 en 1980, y la objeci\u00f3n fiscal al gasto militar, lo que me hizo comprender que mi elecci\u00f3n no violenta deb\u00eda reflejarse tambi\u00e9n en mis decisiones econ\u00f3micas y financieras.<\/p>\n\n\n\n<p>Banca Etica naci\u00f3 precisamente con este prop\u00f3sito: ofrecer a quienes creen en una econom\u00eda diferente la posibilidad de gestionar sus ahorros de manera coherente con los valores de justicia social, solidaridad y sostenibilidad ambiental.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>\u00bfQu\u00e9 es para ti la finanza \u00e9tica?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>La finanza \u00e9tica no es solo un modelo alternativo, sino una verdadera visi\u00f3n del mundo. Es la respuesta a un sistema econ\u00f3mico que, durante demasiado tiempo, ha priorizado el beneficio sobre el bien com\u00fan.<\/p>\n\n\n\n<p>En el <em>Manifiesto de Banca Etica<\/em> se afirma que el dinero puede ser un instrumento de opresi\u00f3n y violencia, pero tambi\u00e9n de promoci\u00f3n humana. La finanza \u00e9tica elige este segundo camino: construir una econom\u00eda que reduzca las desigualdades, fortalezca las redes sociales y sit\u00fae a las personas en el centro, y no solo al capital.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>\u00bfCu\u00e1les son los desaf\u00edos m\u00e1s urgentes para el futuro de la finanza \u00e9tica?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Vivimos en una \u00e9poca de profundos desequilibrios. La brecha entre ricos y pobres es cada vez mayor, la crisis clim\u00e1tica avanza y la precariedad laboral se extiende. La finanza \u00e9tica puede y debe aportar una contribuci\u00f3n concreta para revertir esta tendencia. En mi opini\u00f3n, las prioridades son:<\/p>\n\n\n\n<p>\u2705 Unir el beneficio y el bien com\u00fan: la sostenibilidad econ\u00f3mica no debe separarse nunca del impacto social y ambiental positivo.<br>\u2705 Promover la democracia econ\u00f3mica: cada persona debe tener la posibilidad de participar activamente en las decisiones financieras que le afectan.<br>\u2705 Combatir la financiarizaci\u00f3n de la econom\u00eda: el dinero no puede ser un fin en s\u00ed mismo, sino un medio para mejorar la vida de las personas y proteger el planeta.<\/p>\n\n\n\n<p>Hoy, es necesario que Banca Etica crezca, pero sin perder su esencia, fortaleciendo su arraigo en los territorios e invirtiendo en redes que construyan una econom\u00eda social fuerte y aut\u00f3noma.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>\u00bfCu\u00e1l es el papel de la noviolencia en la finanza \u00e9tica?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>La noviolencia no significa solo rechazar inversiones en armas o industrias contaminantes, sino tambi\u00e9n construir modelos econ\u00f3micos basados en la cooperaci\u00f3n y el respeto mutuo. Significa asumir personalmente la responsabilidad del cambio.<\/p>\n\n\n\n<p>A menudo, se piensa en la finanza \u00e9tica como un sector de nicho, pero el verdadero objetivo es transformar el sistema, demostrar que otra forma de hacer econom\u00eda es posible y funciona. Esto significa dialogar con todos, sin rigideces ideol\u00f3gicas, pero con una radicalidad en los valores que siempre debe ser clara y concreta.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Banca Etica est\u00e1 presente en Italia y Espa\u00f1a. \u00bfCu\u00e1nto importa esta dimensi\u00f3n internacional?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Es fundamental. En un mundo donde la econom\u00eda est\u00e1 cada vez m\u00e1s globalizada, la finanza \u00e9tica debe tener una visi\u00f3n transnacional.<\/p>\n\n\n\n<p>La experiencia de <em>Fiare<\/em> en Espa\u00f1a no es solo una sucursal, sino una parte integral del proyecto de Banca Etica, que va mucho m\u00e1s all\u00e1 de las fronteras. Su crecimiento debe ser apoyado con convicci\u00f3n, porque representa una oportunidad extraordinaria para construir un verdadero banco \u00e9tico europeo, capaz de atraer nuevas realidades y ampliar el impacto de la finanza \u00e9tica.<\/p>\n\n\n\n<p>Pensar en separar esta experiencia significar\u00eda debilitar el proyecto, mientras que el futuro debe ir en la direcci\u00f3n opuesta: consolidar la presencia de Banca Etica en m\u00e1s pa\u00edses, reforzando los v\u00ednculos con las organizaciones de la sociedad civil y con el mundo cooperativo.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>La Asamblea de Banca Etica en mayo ser\u00e1 un momento importante. \u00bfC\u00f3mo ves el futuro del Banco?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>La Asamblea es un evento central, porque Banca Etica es una cooperativa y la participaci\u00f3n de los socios es su verdadera fuerza. Cada decisi\u00f3n estrat\u00e9gica pasa por un debate colectivo, y el Consejo de Administraci\u00f3n tiene la tarea de interpretar y llevar a cabo la visi\u00f3n de la base social.<\/p>\n\n\n\n<p>Por eso, creo que el futuro del Banco debe ser a\u00fan m\u00e1s abierto, participativo y arraigado en los territorios. No basta con crecer en n\u00fameros, es necesario construir relaciones s\u00f3lidas con las personas y organizaciones que creen en una finanza diferente.<\/p>\n\n\n\n<p>Quienes dirijan Banca Etica en los pr\u00f3ximos a\u00f1os tendr\u00e1n la responsabilidad de fortalecer el modelo cooperativo, consolidar la dimensi\u00f3n internacional e invertir en innovaci\u00f3n sin perder el prop\u00f3sito para el que fue creada. El desaf\u00edo es grande, pero tambi\u00e9n representa una oportunidad extraordinaria para demostrar que la finanza puede ser una herramienta de justicia social.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Una \u00faltima reflexi\u00f3n para quienes miran con inter\u00e9s la finanza \u00e9tica<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>No es necesario ser un experto en finanzas para tomar decisiones \u00e9ticas. Basta con empezar con una pregunta simple: \u00bfMi dinero est\u00e1 construyendo un mundo mejor o est\u00e1 financiando la injusticia y la destrucci\u00f3n?<\/p>\n\n\n\n<p>Banca Etica existe y seguir\u00e1 existiendo solo si sabe dar una respuesta clara a esta pregunta. Cada uno de nosotros, con sus elecciones econ\u00f3micas, puede contribuir a un cambio real. Y el cambio empieza hoy.<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Versi\u00f3n en espa\u00f1ol abajo Marco, perch\u00e9 hai scelto di essere socio di Banca Etica? Ho scelto Banca Etica perch\u00e9 sono convinto che il denaro non sia mai neutrale. Il modo in cui lo usiamo e lo facciamo circolare ha un impatto diretto sulla societ\u00e0 e sull\u2019ambiente. Non si pu\u00f2 parlare di economia giusta se non [&hellip;]<\/p>","protected":false},"author":1,"featured_media":471,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_themeisle_gutenberg_block_has_review":false,"footnotes":""},"categories":[27],"tags":[16,21,28,15],"class_list":["post-470","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-storia-e-futuro","tag-bancaetica25","tag-finanza-etica","tag-listap","tag-listapartecipativa"],"blocksy_meta":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/listapartecipativa.eu\/es\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/470","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/listapartecipativa.eu\/es\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/listapartecipativa.eu\/es\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/listapartecipativa.eu\/es\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/listapartecipativa.eu\/es\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=470"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/listapartecipativa.eu\/es\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/470\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":472,"href":"https:\/\/listapartecipativa.eu\/es\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/470\/revisions\/472"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/listapartecipativa.eu\/es\/wp-json\/wp\/v2\/media\/471"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/listapartecipativa.eu\/es\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=470"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/listapartecipativa.eu\/es\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=470"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/listapartecipativa.eu\/es\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=470"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}